Visualizzazione post con etichetta sceneggiatura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sceneggiatura. Mostra tutti i post

venerdì 24 giugno 2011

storyboard

Vi avevo promesso la sceneggiatura tecnica di "Batman ti voglio bene", ma vi ho portato di meglio: ecco lo storyboard! Il cortometraggio inquadratura dopo inquadratura. se non riuscite a leggere un tubo è colpa dello scanner... arrangiatevi!








domenica 15 maggio 2011

sceneggiatura!

SCENA 1 INTERNO STANZA CON TELEVISORE POMERIGGIO

 In una stanza con le tapparelle abbassate Gino, un uomo sulla quarantina in jeans e canottiera un po’ sudato è seduto per terra col volto illuminato dallo schermo televisivo che sta fissando con aria incredibilmente assorta e strabuzzando gli occhi. La stanza è tappezzata di poster, foto e disegni di Batman. Il televisore è per terra, appoggiato su un videoregistratore, di fianco a una pila di videocassette e a un tappeto. Sta trasmettendo la sigla di Batman.

SIGLA Di BATMAN

Gino, muovendosi a ritmo della sigla, calza sulla testa con demenziale enfasi una maschera di Batman intagliata nel cartone. In televisione in un nugolo di strisce bianche e nere per un istante, come se si fosse cambiato canale.

SUONI Di DISTURBO Di SEGNALE 

Poi lo schermo mostra Batman che vola sui grattacieli di Gotam.

SOUND EFFECTS DELLA TELEVISIONE

Gino in piedi su una sedia su un piede solo, agita un lenzuolo bianco indossato a mo’ di mantello di fronte a un ventilatore.

RUMORE DEL VENTILATORE

 RUMORE DEL VENTO IMITATO VOCALMENTE DALL’UOMO

 SOUND EFFECTS DELLA TELEVISIONE LEGGERMENTE ATTUTITI

In televisione si cambia di nuovo canale con lo stesso effetto visivo prima descritto. 

SUONI Di DISTURBO DEL SEGNALE

Un istante dopo nello schermo Batman corre al fianco di Robin.
Gino è seduto sulla stessa sedia con ancora la maschera e il mantello, parla con convinzione a un orsacchiotto vestito da Robin e poi lo lancia con eroica enfasi.
GINO 
Ho fiducia in te, Robin. Va a combattere i cattivi!

Ancora una volta in televisione viene cambiato canale. 

SUONI Di DISTURBO Di SEGNALE

Si vede Batman che combatte, abbattendo un cattivo dopo l’altro.

 SOUND EFFECTS DELLA TELEVISIONE

L’uomo con atteggiamento battagliero prende ripetutamente a calci un cuscino. 

UOMO
Banzaiiii!!! Ua-ta-ta-ta-taaa!

Improvvisamente suonano alla porta

CAMPANELLO

Gino sobbalza, come inebetito, poi in tutta fretta spegne il televisore direttamente dal tasto di stand by, accende la luce, si leva rapidamente la maschera, si divincola goffamente nel togliersi il mantello, appallottola maschera, mantello a videocassette e tenta stupidamente di nascondere il tutto sotto il tappeto troppo piccolo.

CAMPANELLO SEMPRE Più INSISTENTE

Gino sobbalza di nuovo, tenta di darsi un contegno, va ad aprire.





SCENA2                                                                               INTERNO INGRESSO POMERIGGIO

 Gino si fionda sulla porta, ci va quasi a sbattere contro, si schiarisce la gola.

CAMPANELLO SEMPRE Più INSISTENTE 

Apre la porta con grande solennità.

CIGOLIO DELLA PORTA

Dall’altra parte il pianerottolo è buio e silenzioso, ma dalle tenebre emerge il ghigno raccapricciante di Joker, che fissa Gino con bramosa malvagità.
SGHIGNAZZARE Di JOKER 

Gino lo fissa tra l’interdetto e il terrorizzato, poi tutto si fa buio.

COLPO IN TESTA CINGUETTIO Di UCCELLINI





SCENA3 INTERNO STANZA CON TELEVISORE MATTINA

La stanza è come Gino l’aveva lasciata, eccetto che la tapparella è completamente alzata e filtra dai vetri una forte luce solare. Al centro della stanza Gino è legato alla sedia mediante la prolunga del cavo della televisione, con l’orsacchiotto di Robin infilato in bocca a mo di bavaglio. Con sguardo spaventato e sorpreso si guarda intorno.

MUGOLII Di GINO 

SIGLA Di BATMAN IN CRESCENDO

Ecco finalmente la sceneggiatura conclusa! Un tempismo perfetto, l'ho finita appena due ore fa. Per la prossima volta pubblicherò la versione tecnica, con indicazioni per le inquadrature e i movimenti di macchina. E poi l'anno prossimo proverò a girarlo. Intanto ditemi che ne pensate

martedì 10 maggio 2011

scaletta

Dopo il soggetto "Batman ti voglio bene" ecco il secondo passaggio per la realizzazione di una sceneggiatura: la scaletta. l'elencazion di azioni e avvenimenti divisi per scene, senza badare troppo alla forma (quindi non fate troppo caso alle ripetizioni). la sceneggiatura finita arrivera tra pochi giorni.


BATMAN TI VOGLIO BENE!!!- SCALETTA
1)      Un uomo sulla quarantina, protagonista della storia, guarda assorto la tv: in tv parte la sigla di Batman e il protagonista calza una maschera di cartone. In tv Batman vola e il protagonista indossa un lenzuolo a mo’ di mantello e fa finta di volare in piedi su una sedia con un ventilatore acceso. In tv Batman corre al fianco di Robin e il protagonista parla con un orsacchiotto vestito da Robin e poi lo lancia “a combattere i cattivi”. In tv Batman combatte e il protagonista si lancia in un combattimento immaginario prendendo a calci un cuscino.
2)      Sentendo suonare alla porta, il protagonista spegne la tv, si toglie il mantello e la maschera e va ad aprire
3)      Joker sogghigna minaccioso da dietro la porta, mentre il protagonista rimane a bocca aperta.
4)      Il protagonista si ritrova legato ad una sedia.

martedì 12 aprile 2011

nuovo soggetto

Molti post fa pubblicai un soggetto per un possibile cortometraggio. Il prof però ha detto che questo corto dobbiamo realizzarlo davvero, e il mio progetto era un po', em, utopico (cercatelo nei post vecchi se non l'avete ancora letto) così mi ha chiesto di farne un altro. 
questo nuovo soggetto è più semplice, ma forse ancora più demenziale.


BATMAN TI VOGLIO BENE!!!

Un uomo è seduto in una stanza piena di giornali e fumetti di Batman e tappezzata di ogni genere di poster e ritagli  sul supereroe. L’uomo è seduto al buio su un cuscino di fronte all’unico arredo della stanza: un televisore su un videoregistratore con a fianco una montagna di videocassette. Il televisore di volta in volta mostra puntate di Batman registrate. Ogni volta il protagonista si mette ad imitare il suo eroe: si costruisce una maschera con le orecchie di cartone, prova a volare con un lenzuolo per mantello e un ventilatore, veste un orsetto di peluche da Robin e si lancia in combattimenti immaginari in un crescendo demenziale. Qualcuno bussa alla porta: lui si ricompone, accende la luce, si toglie il mantello e la maschera e con fare allegro va ad aprire. Dall’altra parte della porta si staglia la figura sogghignante di Joker, di fronte all’uomo inebetito e interdetto. Tutto si fa buio. Ritroviamo il nostro protagonista nella stanza su una sedia, legato con il cavo della televisione e il peluche in bocca a mo’ di bavaglio.